Barzellette dal dottore
(nei)
(orticaria)
(anafilattico)
(ictus)
"E allora?".
"Dottore, non riesco ad aprire il flacone delle medicine!".
"E quando le succede?".
"Soprattutto con le interurbane!".
"Da quanto tempo?".
"Dall'ora di pranzo".
"E cosa ha preso?". "Due dita di vino".
"Ma come! A quell'età deve prendere solo latte!". "Come del latte con le cozze?".
"Non si preoccupi, apra la bocca e dica: 'muuuuuh'".
"Mi sa che lei non si alimenta correttamente!".
Un anno dopo il paziente telefona al dottore: "Dottore, ho perso il peso, ma ho un problema". "E qual è il problema?".
"Sono a 3650 Km da casa!".
Il medico le dice: "Ciò che dovete fare è mangiare normalmente per due giorni, poi saltare il terzo giorno, poi così di seguito.
Ritornate da me fra un mese per vedere l'effetto".
Un mese più tardi la donna ritorna; ha perso 10 chili, ma è molto affaticata.
Il dottore le chiede: "Che cos'è che vi ha affaticato tanto, il digiuno?".
"No, il saltare!"
Le stesse cose sono viste sempre diversamente da due ottiche opposte sia a scuola, che nella vita o nell'amore.
Ad esempio: un bel voto è visto così dal pessimista: "Ahimè, rischio di essere visto male dai miei compagni, e poi rischio di non studiare più e quindi di andare male in futuro...".
Al contrario l'ottimista se prende un cattivo voto dice: "Bene, così in futuro mi impegnerò di più, ecc.".
Il contadino afflitto da tale situazione decide di recarsi dal medico per trovare una soluzione e questi gli suggerisce: "Tu hai due stalle. Per il prossimo compleanno metti una bella moto in una stalla regalandola al pessimista e un sacco di letame nella seconda stalla regalandolo all'ottimista".
Arriva il giorno del compleanno e il contadino dice ai rispettivi figli di entrare nelle rispettive stalle per ritirare il regalo.
Il pessimista entra e trova la moto: "Ahimè, e se ho un incidente, e se me la rubano, chi è più sfortunato di me!". L'ottimista entra nell'altra stalla e poichè dopo un'ora non è ancora uscito, il padre va a vedere e trova il figlio tutto sporco di letame che dice: "Eppure qui sotto ci deve pur essere una moto...!".